AI DAY: un dialogo per un'applicazione umana delle risorse tecnologiche
Servizio comunicazione istituzionale
3 febbraio 2025
Mercoledì 29 gennaio la Facoltà di Teologia di Lugano (FTL), affiliata all'Università della Svizzera italiana (USI), ha organizzato una giornata dedicata al tema dell'Intelligenza Artificiale (IA), denominata "AI Day: innovazione e filosofia. II Colloquio della Cattedra Rosmini sull'IA". Il Prof. Markus Krienke, Professore ordinario presso la FTL, ha proposto la sua visione sull'argomento ai microfoni di TeleTicino.
L'obiettivo della giornata, come spiegato dal Professor Markus Krienke, è stato quello di coniugare la dimensione tecnologica con quella della filosofia e delle scienze umane. "Dobbiamo chiederci come sarà il mondo di domani, che deve però essere un mondo umano: la tecnologia determinerà il nostro futuro, ma saremo noi a gestirla, ed è pertanto importante portare avanti il dialogo tra discipline tecniche e umanistiche. Per questo motivo, durante questa giornata abbiamo unito esperti di tecnologia che hanno anche una sensibilità per le humanities e filosofi che riflettono su come la tecnica si concilierà con la società e con la dimensione amministrativa del futuro".
Secondo il Professor Krienke l'IA rappresenta un'opportunità anche in ambito umanistico, tuttavia è necessario chiedersi come gestire le tecnologie affinché ne derivi un impiego consapevole. "Grazie alle tecnologie realizziamo un mondo migliore, ma ciò è possibile solo attraverso un dialogo, le semplici regole non sono sufficienti".
Parlando del proprio rapporto con l'IA, il Professor Krienke, ha spiegato di utilizzarla per l'acquisizione di dati, i quali a loro volta servono per sviluppare opinioni. "I dati che ci vengono forniti dall'IA devono sempre essere controllati. Per me rappresentano uno spunto per la ricerca, i testi però sono io a scriverli, rielaborando e riproponendo i dati. Credo che il modo migliore di porci rispetto a queste tecnologie sia creando un rapporto non di concorrenza, ma di collaborazione".
Il Professore dell'USI ha infine spiegato come l'uso dell'IA in ambito universitario sia ancora un aspetto problematico: "Alcuni istituti da questo punto di vista sono più progrediti, altri hanno eliminato le prove in forma di elaborati scritti da redigere a casa in quanto la possibilità che gli studenti utilizzino risorse come ChatGPT è molto concreta. Una possibilità alla quale ogni tanto ricorriamo è quella di porre domande improvvise per evitare che durante i collegamenti virtuali gli studenti possano usare tools come ChatGPT. È un orizzonte nuovo, perciò anche noi dobbiamo ancora sviluppare nuovi modi per integrare efficacemente questi strumenti".
L'intervista al Professor Markus Krienke a TeleTicino è disponibile al seguente link (dal minuto 19:00), maggiori informazioni sull'AI DAY sono disponibili nelle interviste raccolte nella rassegna stampa.