Strumenti
FTL
Una Facoltà affiliata all'USI
Eventi
04
Maggio
2024
04.
05.
2024
27
Maggio
2024
27.
05.
2024

Istituto religioni e teologia - ReTe

All’interno della Facoltà di Teologia di Lugano l’Istituto “Religioni e Teologia” (ReTe) è impegnato, sul versante sia della didattica che della ricerca, nello studio delle religioni mondiali, dei loro principi e della loro storia, e nella promozione del dialogo interreligioso. A questo scopo l’Istituto organizza da anni un Master of Arts in “Scienza, filosofia e teologia delle religioni” (prima in presenza, poi online), ha sviluppato alcune ricerche relative, soprattutto, ai simboli religiosi nello spazio pubblico e alla bioetica nei vari contesti religiosi, e fa opera di divulgazione attraverso conferenze, convegni, cicli di incontri destinati anche a un pubblico di non esperti. Di seguito i dettagli.

 

Attività di formazione

L’Istituto ReTe offre due programmi di studio completamente online.

Master of Arts in Scienza, filosofia e teologia delle religioni è una formazione specialistica dedicata all’approfondimento delle principali religioni e ai modi concreti in cui le tensioni e i conflitti religiosi possono essere superati. I docenti del Master provengono da diversi Paesi e sono tra i maggiori specialisti della loro disciplina. I possibili sbocchi professionali per i laureati del programma sono nell’ambito della mediazione culturale e del dialogo religioso. Il Master si articola in diciotto moduli online suddivisi in quattro semestri, e in due settimane in presenza presso la Facoltà di Teologia di Lugano, una per ogni anno accademico.  Il superamento di tutti gli esami, del lavoro interdisciplinare previsto al primo anno e della tesi di Master prevista a conclusione del percorso e la partecipazione alle due settimane in presenza permettono di ottenere un totale di 120 ECTS, necessari per l’ottenimento del titolo. Il Master of Arts in Scienza, filosofia e teologia delle religioni è offerto dall'Istituto ReTe, Facoltà di Teologia di Lugano (affiliata all'USI).

Master of Arts in Scienza, filosofia e teologia delle religioni

 

Master of Arts in Interreligious Dialogue: Science, Philosophy and Theology of Religions è completamente in lingua inglese. Ha una chiara attenzione alle principali religioni del mondo e ai loro fondamenti e prepara i suoi studenti a una conoscenza approfondita delle interrelazioni tra diversi contesti culturali e religiosi. Il programma è diviso in quattro semestri. Alla fine dei quattro semestri, una volta sostenuti tutti gli esami, gli studenti sono tenuti a lavorare su una tesi scritta sotto la guida di un relatore, su alcuni argomenti relativi ai corsi. Con il completamento di tutti gli esami, un portfolio di ricerca e una tesi finale, gli studenti otterranno un totale di 120 ECTS e conseguiranno il titolo.

Master of Arts in Interreligious Dialogue: Science, Philosophy and Theology of Religions 

 

Attività di ricerca

L’Istituto ReTe ha sviluppato una serie di partnership importanti: ad esempio con la Northwestern University (Evanston, Ill., U.S.A.), con l’Università di Pisa, con la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, con l’Università di Antioquia in Siria. Sono state condotte ricerche specifiche sull’Islam contemporaneo, sula bioetica delle religioni (ad esempio sulle cure palliative in vari contesti religiosi), sulle forme di presenza delle religioni nello spazio pubblico. Queste ricerche si sono avvalse anche della collaborazione di alcuni dottorandi del Dottorato in Scienze religiose della FTL. Esse hanno portato all’organizzazione di momenti pubblici di confronto, come il convegno internazionale annuale di ReTe. 

Molteplici, infine, sono state le attività di formazione rivolte a un pubblico ampio che l’Istituto ReTe ha organizzato. Oltre a numerose conferenze, presentazioni di libri, mostre, l’Istituto ReTe ha svolto per vari anni un’attività di formazione continua sulle culture religiose, rivolta ai medici e gli infermieri. Dal 2021, vengono organizzati corsi per il Carcere La Stampa di Lugano in collaborazione con la Scuola INOLTRE. Sono stati svolti corsi sia per gli operatori carcerari (sulla conoscenza delle diverse forme di Islam, e sui loro riti, abitudini e comportamenti) che per i detenuti (sulla gestione della comunicazione non-violenta).